North West Passage in 35 days : leg 5, Somerset Island, Lancaster Sound and Devon Island, Bylot Island and Pound Inlet
English version
Lasciata Batty Bay ci avviamo verso Lancaster sound (la vera bocca di inizio del tentativo di passaggio per secoli) con brevi stop notturni in 2 meravigliosi fiordi ove i ghiacciai hanno scavato canyon di 4/500 metri e dove troviamo una ricca popolazione animale.












A cena su Lifexplorer a Nome, Tamara Klink ci aveva detto che Tay Bay sull’isola Bylot è proprio un bel posto, e dal portolano scritto da nostro esperto, storica guida del NWP Victor Wejer, avevamo appreso che si tratta di un parco nazionale in costruzione da anni, denominato SIRMILIK. Quindi abbiamo preso contatto con il responsabile delle relazioni locali del parco: gentilmente via web ci fa registrare, e per noi organizza un corso di formazione, obbligatorio, sugli obiettivi e regolamenti per chi entra, oltre alla formazione sulla relazione con gli animali, e la correlata sicurezza nei riguardi dell’orso bianco, completato con l’ allegato video di formazione
Una volta autorizzati, ci invita ad una rappresentazione degli Inuit a Pond Inlet in occasione dell’arrivo di una nave da crociera, alla quale presenzierà Lorenzo dopo l’intervista di approfondimento.
Chiaramente le navi non possono entrano nel parco e noi eravamo i 6 visitatori, dei 30 previsti per tutto il 2026. Alla fine abbiamo inviato un rapporto includendo il recupero di una rete di plastica da una spiaggia e le foto di una carcassa di giovane orso bianco deceduto – ci sembra – da un paio di mesi, ritrovata su una scogliera, unitamente alla relativa geolocalizzazione per le eventuali ricerche del team di conservazione risorse.
La giornata trascorsa a Tay Bay, è stata meravigliosamente soleggiata, con lunghe passeggiate (impronte del grande predatore) in vista dei grandi ghiacciai, precedute dai voli del nostro drone sia per scattare foto che per ispezionare i luoghi in funzione di sicurezza prima dello sbarco.
Dopo una sosta notturna di trasferimento a Cape Hatt arriviamo a Pond Inlet per il refilling di un economicissimo gasolio, cambusa, passaporti ed uscita dal Canada, per attraversare le 500 miglia del Golfo di Baffin sino alla Disko Bay in Groenlandia.
Il Passaggio Nord Ovest è fatto, e riceviamo in regalo dalla nostra gentile guida Victor un ricordo che ha composto per noi raccogliendo le effigi di tutte le infinite estensioni attraversate ricordando i particolarmente difficili ghiacci superati nella fase iniziale, le attese, e gli sbarchi in soli 35 giorni da Nome a Pound Inlet e definendolo dall’alto della sua grande esperienza di decenni di supporto a tante imbarcazioni con simpatia
“la spedizione della vita, straordinaria ed irripetibile”
Adesso però bisogna arrivare in Groenlandia, mentre già appena usciti nel golfo di Baffin l’acqua del mare è tornata salata; da dopo lo stretto di Bering era quasi dolce.
English version
After leaving Batty Bay, we headed toward Lancaster Sound—the true gateway to the centuries-old quest for the Northwest Passage—making brief overnight stops in two magnificent fjords. Here, glaciers have carved canyons 400 to 500 meters deep, and the area teems with wildlife.
Over dinner aboard Lifexplorer in Nome, Tamara Klink had told us that Tay Bay on Bylot Island was a wonderful spot. We also learned from the pilot guide written by Victor Wejer—an expert and veteran guide of the Northwest Passage—that the area is part of Sirmilik National Park, a project that has been in development for years. We contacted the park’s local liaison officer, who kindly registered us online and organized a mandatory training session covering park objectives and regulations, as well as guidelines for interacting with wildlife and ensuring safety around polar bears (supplemented by this training video:
https://www.youtube.com/watch?v=kLWG_73v948).
Once authorized, we were invited to an Inuit performance in Pond Inlet coinciding with the arrival of a cruise ship; Lorenzo attended the event following an in-depth interview.
Naturally, large ships cannot enter the park, and we were among the only six visitors expected for the entire 2026 season. Afterward, we submitted a report that included details on the recovery of a plastic net from a beach and photos of a young polar bear carcass found on a cliff—which appeared to have died a couple of months prior—along with its geolocation for the resource conservation team’s potential follow-up.
The day spent at Tay Bay was wonderfully sunny, featuring long walks—during which we spotted tracks left by the great predator—with views of massive glaciers. These excursions were preceded by drone flights to take photos and inspect the area for safety before we went ashore. After an overnight stop at Cape Hatt, we arrive at Pond Inlet to refuel with very inexpensive diesel, restock provisions, handle passport formalities and Canadian exit procedures, and prepare to cross the 500 miles of Baffin Bay to Disko Bay in Greenland.
The Northwest Passage is complete. Our kind guide, Victor, presents us with a memento he created—a collage capturing the vast expanses we traversed, the challenging ice we navigated early on, the periods of waiting, and the various landings made during our 35-day journey from Nome to Pond Inlet. Drawing on decades of experience supporting countless vessels, he warmly describes it as “the expedition of a lifetime—extraordinary and unrepeatable.”
Now, however, we must reach Greenland; notably, as soon as we enter Baffin Bay, the seawater has turned salty again—it had been nearly fresh ever since the Bering Strait.