Pubblicato da Alberto il 25 dicembre 2019

Note di navigazione sino a Puerto ST Julian Sailing spots to Puerto St Julian

Per la grande gioia di Francis, per la prima volta patate a bordo di Lifexplorer. Partendo da Mar del Plata ce ne ha regalate un sacco di 20 kg Marcello, di quelle novelle prodotte da suo padre e raccolte appositamente per noi. Dobbiamo riconoscere di ottima qualità, mentre le mangiamo in un’ottima insalata di “pulpo”.

I navigatori devono anche lavare i panni ed asciugarli di bolina a vela quado fuori schizza, questo è una nuova soluzione un po’ invasiva!!

 

“Poi seguendo el medesimo cammino verso el polo Antartico, accosto da terra, venissimo a dare in due isole piene de occati e lupi marini”. Così Pigafetta nel dicembre del 1519. Noi Il 22 mattina alle sette arriviamo all’Isola dei Leoni, situata all’estremità settentrionale del golfo di San Jorge, alla latitudine di 45° 05’ sud. La caletta dove gettiamo l’ancora è di grande suggestione: su tre spiagge dintorno numerosi Pinguini di Magellano (gli “occati” descritti da Pigafetta) e alcune colonie (valutati un migliaio) di Leoni di mare ( i “lupi marini”) si godono il sole. Al nostro arrivo, subito in allarme, questi ultimi si tuffano goffamente in mare ed ergendo le teste alte fuor d’acqua si dirigono verso di noi. Barriscono alti e gutturali suoni nuotando, mentre si avvicinano a Lifexplorer. Si fermano a cinque metri da noi, ci osservano, poi a poco a poco decidono che non siamo pericolosi e cominciano a prendere confidenza, senza tuttavia mai superare la distanza di sicurezza. Dopo mezz’ora rimangono solamente gli esemplari più giovani, che sembrano  voler  giocare, facendo di tutto per attirare la nostra attenzione, con tuffi, salti fuor dall’acqua, evoluzioni subacquee e subitanee emersioni. Appartati, i pinguini passeggiano sulla riva con la loro goffa andatura caracollante, si tuffano in mare e nuotano veloci saettando sotto il pelo dell’acqua, mentre lentamente ci avviamo ad uscire dalla rada.

Leoni di mare alla isla leones

L’arrivo a Puerto St Julian è stato trionfale, sole, decine piccoli socievolissimi delfini di Commerson, ed una piccola flotta di imbarcazioni locali dal club nautico , sindaco e rappresentante del vescovo, per un caldo benvenuto, poi tutti su Lifexplorer per un prosecco argentino. Ma la estrema ospitalità non è finita, accompagnati alla prefettura navale per burocrazia domestica, visita speciale con guida al museo della Victoria la riproduzione di una delle navi di Magellano, griglia al club nautico.

La nave Victoria della flotta di Magellano e Lifexplorer

 

Qui la comunità italiana è molto basso, in Patagonia importante è l’impatto scozzese( pastorizia introdotta da coloni venuti dalle Falkland/Malvine), galiziano e cileno.

La  attività principale oggi è la mineraria (oro e platino), il signor Rossi ( nome italianissimo ma di collegamento remoto) con la sua meravigliosa famiglia lavora in una di queste aziende, con loro l’ospitalità ha raggiunto il massimo: ci hanno invitato a casa loro per condividere la cena di natale, sino all’arrivo di babbo natale, che per causa nostra è arrivato in ritardo solo quando il parroco Daniel ci ha riportati alla spiaggia per il reimbarco.

 

Che Natale originale, lontani, ospitati, ma forse più vicini a Voi!!!!! Auguri a tutti da Lifexplorer.

Domani notte 26 tentiamo il Magellano, le condizioni sono, quasi, buone.

##pigafetta#magellan#puerto st julian